venerdì 18 marzo 2011

Feeling: legame chimico?

Stamani, durante la lezione di biochimica, il professore si è soffermato sul concetto di riconoscimento e di come sia strettamente connesso al concetto di legame.
Si riferiva alla proprietà di certe molecole di riconoscere il proprio substrato e di legarsi specificatamente a questo.
Queste due parole hanno richiamato alla mia mente il testo della canzone "Un chimico" di Fabrizio De Andrè, dove i legami chimici vengono paragonati alle unioni sentimentali in un'eterna lotta tra chimica e poesia.
Il chimico, rigido e pragmatico rifiuta la poesia e ogni sorta di sentimento, i suoi dogmi sono spiegabili e razionabili. Tuttavia nel suo essere uomo non può riuscire a controllare quella parte irrazionale da cui nascono le emozioni; queste sensazioni represse emergono nella frase: "Guardate il sorriso guardate il colore come giocan sul viso di chi cerca l'amore".

Tornata a casa non ho resistito e ho riascoltato questa canzone.



Non soddisfatta ho letto il testo, il ritmo spesso mi distoglie dalle parole.



Solo la morte m'ha portato in collina
un corpo fra i tanti a dar fosforo all'aria
per bivacchi di fuochi che dicono fatui
che non lasciano cenere, non sciolgon la brina.
Solo la morte m'ha portato in collina.

Da chimico un giorno avevo il potere
di sposare gli elementi e di farli reagire,
ma gli uomini mai mi riuscì di capire
perché si combinassero attraverso l'amore.
Affidando ad un gioco la gioia e il dolore.

Guardate il sorriso guardate il colore
come giocan sul viso di chi cerca l'amore:
ma lo stesso sorriso lo stesso colore
dove sono sul viso di chi ha avuto l'amore.
Dove sono sul viso di chi ha avuto l'amore.

È strano andarsene senza soffrire,
senza un voto di donna da dover ricordare.
Ma è fosse diverso il vostro morire
vuoi che uscite all'amore che cedete all'aprile.
Cosa c'è di diverso nel vostro morire.

Primavera non bussa lei entra sicura
come il fumo lei penetra in ogni fessura
ha le labbra di carne i capelli di grano
che paura, che voglia che ti prenda per mano.
Che paura, che voglia che ti porti lontano.

Ma guardate l'idrogeno tacere nel mare
guardate l'ossigeno al suo fianco dormire:
soltanto una legge che io riesco a capire
ha potuto sposarli senza farli scoppiare.
Soltanto la legge che io riesco a capire.

Fui chimico e, no, non mi volli sposare.
Non sapevo con chi e chi avrei generato:
Son morto in un esperimento sbagliato
proprio come gli idioti che muoion d'amore.
E qualcuno dirà che c'è un modo migliore. 



Mi affascina riflettere sulle modalità con le quali le persone scelgono amicizie e amori, su quali fattori si basa la complementarietà, sulle sensazioni che si hanno a un primo incontro ( "Ma gli uomini mai mi riuscì di capire
perché si combinassero attraverso l'amore.
Affidando ad un gioco la gioia e il dolore.").
Non ho risposte ma un cumulo di pensieri.Riconoscersi e legarsi è un fenomeno solo strettamente biologico e chimico oppure lo stesso concetto riguarda anche le relazioni?
Funzioniamo davvero come le biomolecole di cui siamo composti,  i nostri legami si basano sul riconoscimento?
Siamo substrati e siti attivi e gli eventi i nostri enzimi?
Possiamo fare una sorta di "neurobiologia dell'innamoramento", riconducendo le emozioni a segnali e livelli ormonali?
E se così fosse, ipotizziamo di conoscere i legami chimici tra gli uomini, le emozioni sarebbero ancora così seducenti?





6 commenti:

  1. Marti, mi sono venuti i brividi! Belle riflessioni..ogni tanto ci penso anchio :)

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  2. Per me no,c'è qualcos'altro aldilà dell'universo fisico e chimico :) ,c'è una parte di noi totalmente incapace di rispondere ad alcuna legge predefinita!Non ci si innamora mai nello stesso modo,non si diventa amici secondo delle fasi che sono sempre uguali per tutti,paradossalmente a volte ci leghiamo a persone con cui non c'è alcuna affinità per qualche ignoto motivo...e poi non dimentichiamo che nemmeno noi siamo sempre uguali a noi stessi ogni giorno!:)

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  3. ps.La canzone è bellissima!

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  4. Piace molto molto anche a me qst canzone, in generale tutto l'album è bellissimo! e anche l'Antologia di Spoon River!sono d'accordo con le tue riflessioni Ilaria! Penso anche io sia così!!

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  5. ...Chimica chimica chimica!
    Le amicizie, gli amori... sono una questione di feeling... che valga sia l'espressione "gli opposti si attraggono" (come due cariche puntiformi positive e negative) e "riconoscersi significa legarsi" come hai tu scritto?

    Non la conoscevo questa canzone... e grazie a te sto scoprendo De Andrè

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  6. concordo con Ilaria..
    di sicuro c'è qualcosa di chimico-fisico (il nostro corpo è un dato di fatto), ma ci deve essere qualcosa di più: chiamalo psiche, anima, mente, fato, dio... è quel qualcosa che va aldilà di pura combinazione statistica di molecole e elettroni, di irrazionale.
    Dico irrazionale non solo perchè noi nella nostra epoca non lo sappiamo ancora spiegare (come può essere successo per le leggi fisiche dell'universo o altri grandi fenomeni ora noti che una volta erano motivati tramite leggende e/o credenze) ma perchè noi sentiamo che questo qualcosa ha proprio un andamento opposto alla logica e alle leggi razionali!
    E personalmente credo che ciò sia proprio un bene!!!! ;)

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